Ultimo aggiornamento 12 Giugno, 2013 di Julio Munoz
I brutti tempi corrono a Can Barรงa. La Procura per i crimini economici di Barcellona ha presentato oggi una denuncia contro la stella dell'FC Barcelona Lionel Messi e suo padre, Jorge Horacio Messi, che accusa di tre reati contro il Tesoro Pubblico per aver presumibilmente truffato piรน di 4 milioni di euro nelle dichiarazioni dei redditi personali di 2007, 2008 sรฌ 2009.
La denuncia, firmato dal procuratore Raquel Amado e al quale Efe ha avuto accesso, รจ stato presentato al tribunale investigativo in qualitร di guardia di Gavรก (Barcellona), dove risiede l'attaccante del Barรงa.
Secondo il resoconto della Procura, “al fine di aggirare la tassazione”, รจ stato simulato il trasferimento dei loro diritti di immagine “a societร puramente strumentali con sede in paradisi fiscali (Belice, Uruguay) sรฌ, complementare, sono stati formalizzati i contratti di licenza, agenzia o prestazione di servizi tra tali societร e altre societร strumentali domiciliate in giurisdizioni di comodo (Regno Unito, svizzero)”.
Per il ministero pubblico, durante le indagini รจ stato riscontrato che “l'iniziativa di frodare รจ arrivata da Jorge Messi”, il padre e il rappresentante del giocatore, poichรฉ era questo che in 2005, quando l'attaccante del Barรงa era ancora minorenne, incaricรฒ una terza parte di creare una prima societร strumentale, che sarebbe stato successivamente sostituito da un altro, al solo scopo di evadere le tasse.
Con esso, la denuncia del pubblico ministero continua, ricercato “che i redditi transitavano dai paesi in cui erano ubicate le societร o enti pagatori alle societร strumentali domiciliate in paradisi fiscali senza essere praticamente assoggettati ad alcuna, Oltretutto, con totale opacitร di fronte al Tesoro Pubblico spagnolo della proprietร del destinatario reale e beneficiario del reddito, che non era altro che l'imputato Lionel Messi”.
D'altronde, aggiungi il reclamo, “Alcuni dati rilevanti sono stati omessi in altre dichiarazioni dei redditi al fine di evitare che l'Amministrazione fiscale venisse a conoscenza del trasferimento di diritti a societร residenti all'estero”.
L'ufficio del pubblico ministero specifica l'importo delle quote di imposta sul reddito delle persone fisiche presumibilmente truffate e pari a 1.059.398,71 euro nell'anno 2007, 1.572.183,38 euro nel di 2008 sรฌ 1.533.092,87 euro nel di 2009. Totale, 4.164.674,96 euro presumibilmente truffati dal calciatore e corrispondenti ai suoi diritti di immagine.
La denuncia, che deve ora essere ammesso al trattamento dal tribunale corrispondente, accusa Lionel Messi e suo padre di tre crimini contro il Tesoro Pubblico, regolamentato nell'articolo 305 del codice penale.
La legge prevede una pena detentiva da due a sei anni e una multa da due a sei volte l'importo truffato quando l'importo di detta frode supera i seicentomila euro., circostanza che presumibilmente sarebbe d'accordo nel caso della stella argentina.
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